Si chiude il Giro d’Italia 2024. Dopo i festeggiamenti romani, le conferenze stampa e la kermesse del lunedì, è il momento di una breve sintesi a cura del Presidente della Lega Ciclismo Professionistico, Roberto Pella, che ha seguito di persona diverse tappe.
Pella ha innanzitutto evidenziato un dettaglio: “Abbiamo avuto la presenza di un pubblico numeroso e appassionato durante le tre settimane. Sono rimasto colpito in particolare dalla frazione del Monte Grappa e da Roma. Spettacoli unici”.
Il bilancio dei nostri corridori: “Abbiamo vissuto un Giro spettacolare, con il nostro ciclismo che ha dato segnali importanti. Le tre vittorie di tappa di Jonathan Milan, quella di Andrea Vendrame, Filippo Ganna, l’esuberante gioventù di Giulio Pelizzari, le maglie conquistate, quella bianca con Antonio Tiberi e quella ciclamino di Milan, indicano una forza del movimento”.
Pella ha infine sottolineato come tutto il movimento ciclistico, pur non presentando un team di livello World Tour, sia in grado di esprimere tante figure professionali. “Ho potuto vedere di persona la massiccia presenza tecnica italiana all’interno dei team più strutturati. Decisamente bene anche le nostre professional, che hanno animato la corsa con azioni di spessore”.
Il Giro d’Italia ha inoltre rappresentato l’occasione per un’importante serie di incontri di livello istituzionale e di pianificazione del lavoro con i vari stakeholders. “Stiamo lavorando per valorizzare maggiormente il ciclismo tricolore, il lavoro di squadre ed organizzatori. Presto vorremmo presentare alcune iniziative, istituzionali e non, che vanno in questa direzione”.
