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LONGO BORGHINI TRICOLORE BIS
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Tags 2023 campionati italiani donne elite ciclismo classifica elisa longo borghini Ordine d'Arrivo Romano terme

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Splendida doppietta per la campionessa piemontese, che supera al fotofinish Silvia Persico e conquista l’undicesimo tricolore in carriera. Grande spettacolo, anche in diretta TV, per la prova Elite femminile che ha chiuso in bellezza un Campionato Italiano lodato da atleti e addetti ai lavori, che ha offerto una vetrina formidabile al Trentino, a Comano Terme, le Giudicarie Esteriori, il Garda Trentino e la Valle dei Laghi

Nello sport, come nella vita, i titoli e le esperienze non si valutano per il numero, ma per le sensazioni e i significati che ti lasciano addosso. Da oggi, domenica 25 Giugno 2023, Elisa Longo Borghini (Trek-Segafredo) potrà prendersi il gusto di ammirare ben undici maglie tricolori, tutte gelosamente custodite dai suoi genitori, ma il gusto dei due titoli conquistati ai Campionati Italiani su Strada – Comano Terme 2023 è di quelli speciali.

Nella gara in linea femminile che a Comano Terme ha splendidamente concluso una quattro giorni di sport e spettacolo – tecnico e paesaggistico – di alto profilo, Elisa Longo Borghini è riuscita a replicare il successo della prova a cronometro, e a farlo in una maniera – per lei – inconsueta: in una volata ristretta, davanti all’atleta che lei stessa aveva battezzato come la favorita di giornata, Silvia Persico (Team UAE ADQ), al termine dei 148 km e 2.480 metri di dislivello in programma, a Marta Cavalli(Fiamme Oro) e alla sua compagna di squadra Gaia Realini

Negli sprint sono migliorata tanto, soprattutto per il modo in cui li interpreto: per questo devo molto a Jacopo Mosca, il mio compagno, che a forza di volate in allenamento ai cartelli stradali mi ha fatto crescere anche in questo fondamentale. Ieri ho guardato la volata di Velasco e ho capito che per vincere avrei dovuto fare qualcosa di simile: arrivare da soli era possibile, ma difficile. Avevo questa volata in mente. All’ultimo chilometro mi sono detta: parto e me le mangio tutte. Stavolta ho avuto ragione io.”

Il secondo successo in tre giorni di Longo Borghini è anche il miglior epilogo per l’esperienza nel ciclismo di Segafredo, che dal 30 Giugno lascerà il proprio posto sulla maglia del Team diretto da Luca Guercilena. La prossima Lidl-Trek ha conquistato oggi un doppio tricolore: Gaia Realini, quarta, ha infatti vestito la maglia per la categoria Under 23

“Siamo felici di aver regalato a Segafredo Zanetti un’ultima grande soddisfazione: è uno sponsor che ha fatto molto per noi. Oggi eravamo solo in tre, Gaia, Ilaria Sanguineti ed io, ma abbiamo corso con grande generosità. Ilaria ha dato tanto nella prima parte di gara, Gaia è stata splendida e avrebbe meritato anche lei il Tricolore Elite,” ha aggiunto Longo Borghini.

In un’altra giornata perfetta, non solo il sole ma la sfida fra le migliori atlete d’Italia ha fatto risplendere tutta la bellezza dei territori protagonisti di questo Campionato Italiano: Comano Terme, le Giudicarie Esteriori, il Garda Trentino e la Valle dei Laghihanno offerto il loro volto migliore agli atleti e addetti ai lavori come a tutti gli appassionati, che su strada come in TV hanno scoperto sfaccettature inedite del Trentino che certamente hanno lasciato il segno nel cuore di molti.

Porterò un bellissimo ricordo di questo Campionato Italiano: ha riportato dopo tanti anni il sapore di quella che è stata la Settimana Tricolore: è qualcosa di romantico, nel quale si vive a contatto con le altre categorie, percepisci il sogno di tanti ragazzi per questa maglia. È un’atmosfera magica, un’emozione particolare, e spero che nei prossimi anni si possa tornare a replicare questa esperienza: anche guardando la risposta del pubblico, non c’è dubbio che faccia bene al ciclismo e allo sport. E complimenti all’organizzazione dei Campionati Italiani, sia per i percorsi che per la sicurezza garantita sulle strade.

 

LA CRONACA DI GARA

Dopo una fase iniziale a ranghi compatti nell’ascesa verso il Ballino, è stato al termine della discesa dal Lago di Tenno che dal gruppo sono emerse Elena Cecchini (Fiamme Azzurre), già tre volte campionessa d’Italia in linea, Elena Pirrone (Fiamme Oro) e Gaia Masetti (AG Insurance – Soudal Quickstep).

Le tre di testa hanno esteso il loro vantaggio sull’anello in Valle dei Laghi che aveva ospitato le prove a cronometro di Giovedì e Venerdì, iniziando i quattro giri del circuito finale con oltre tre minuti sul plotone condotto da Trek-Segafredo e UAE Team ADQ, con la sola Barbara Guarischi (Team SD Worx) a lungo all’inseguimento fra i due fuochi.

Sul circuito finale il margine delle battistrada ha iniziato ad assottigliarsi, ma è stato poco prima dei 30 km dall’arrivo che la corsa si è definitivamente accesa con il forcing in gruppo di Gaia Realini (Trek-Segafredo), che ha ridotto il gruppo delle inseguitrici e raggiunto le fuggitive nel giro di pochi chilometri.

L’azione insistita di Realini ha preparato l’accelerazione di Longo Borghini a 29 km dall’arrivo, con solo Marta Cavalli (Fiamme Oro) in grado di rispondere. Scollinata la salita di Cavrasto nel penultimo giro, sulle due favorite si sono riportate altre quattro atlete: Realini, Persico (UAE Team ADQ), Malcotti (Human Powered Health) e Pirrone (Fiamme Oro), reduce quest’ultima della fuga del mattino.

Ad inizio ultimo giro, il gruppo al comando ha perso subito Pirrone, sfinita dalla lunga fuga, e Malcotti: l’atleta nativa di Tione, a pochi chilometri da Comano, ha comunque disputato in casa il miglior Campionato Italiano della sua carriera.

Sull’ultima salita di Cavrasto arriva un nuovo affondo di Realini, che stavolta riesce a fare la differenza: 15 secondi il suo massimo vantaggio, che ha costretto Persico e Cavalli a uno sforzo extra. Ripresa Realini a 10 km dal termine, parte il contrattacco di Longo Borghini, a cui solo Persico riesce a resistere; ancora una volta, però, lo sforzo di Cavalli riporta assieme il quartetto delle grandi protagoniste di questo Campionato Italiano.

Dai 4 km al termine è stata una lunga attesa dello sprint finale, con Realini a spendere davanti le ultime energie e Longo Borghini a battezzare la ruota di Persico, sulla carta la più veloce del drappello. Ma dopo un Campionato Italiano tanto intenso, oltre alle doti contano le energie, e stavolta lo sprint ha premiato, dopo il fotofinish, la campionessa di Ornivasso, che fa quindi il bis con il titolo italiano a cronometro. Le sue maglie tricolori diventano undici, quattro in linea e sette contro il tempo.

Battuta per un soffio, Persico deve accontentarsi del secondo posto davanti a Marta Cavalli, terza, e Gaia Realini, giù dal podio Elite ma prima su quello Under 23: anche lei si veste di Tricolore, con pieno merito. Quinta piazza per l’atleta di casa, una splendida Barbara Malcotti, seguita da Francesca Barale (Team DSM) e dall’altra trentina Letizia Paternoster (Fiamme Azzurre).

 

Ordine d’arrivo campionato italiano Donne Elite

1 LONGO BORGHINI Elisa (Trek – Segafredo), km 148 in 4:17:07, media 34,53 km/h
2 PERSICO Silvia (UAE Team ADQ)
3 CAVALLI Marta (Polizia)
4 REALINI Gaia (Trek – Segafredo) 0:04
5 MALCOTTI Barbara (Human Powered Health) 1:38
6 BARALE Francesca (Team DSM) 2:15
7 PATERNOSTER Letizia Team Jayco AlUla 3:16
8 PALADIN Soraya (Canyon//SRAM Racing)
9 MAGNALDI Erica (UAE Team ADQ)
10 PIRRONE Elena (Polizia) 4:24

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